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		<title>Spotify, la musica in borsa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[exegomusic]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2018 09:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica elettronica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Storia e utenze Spotify è il servizio musicale di streaming on-demand dei brani che appartengono a varie case discografiche, comprese quelle indipendenti Lanciato sul mercato dalla startup svedese Spotify AB&#160;nell&#8217;ottobre 2008, solo 2 anni dopo&#160;guadagna, secondo Wired, più di qualunque altro rivenditore di musica in Svezia, sia online che offline Dal 30 marzo 2015 lo &#8230;</p>
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<div class="su-heading su-heading-style-default su-heading-align-center" id="" style="font-size:13px;margin-bottom:20px"><div class="su-heading-inner"><div class="su-animate" style="visibility:hidden;-webkit-animation-duration:2s;-webkit-animation-delay:0s;animation-duration:2s;animation-delay:0s;" data-animation="fadeInLeft" data-duration="2" data-delay="0">Written by <a href="https://www.exegomusic.it/homepage/about/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">Valentina Malta</span></a></div></div></div>



<h2>Storia e utenze</h2>



<p><strong>Spotify </strong>è il servizio musicale di streaming on-demand dei brani che appartengono a varie case discografiche, comprese quelle indipendenti</p>



<p>Lanciato sul mercato dalla startup svedese <em>Spotify AB&nbsp;</em>nell&#8217;ottobre 2008, solo 2 anni dopo&nbsp;guadagna, secondo <em>Wired,</em> più di qualunque altro rivenditore di musica in Svezia, sia online che offline</p>



<p>Dal 30 marzo 2015 lo troviamo come applicazione su&nbsp;<b>PlayStation 4</b>&nbsp;con il servizio&nbsp;PlayStation Music e&nbsp;conta ad oggi ben 71 milioni di abbonati paganti</p>



<p>Spotify è disponibile nella maggior parte dei paesi dell&#8217;Europa, nella quasi totalità delle&nbsp;Americhe, in&nbsp;Australia, in&nbsp;Nuova Zelanda, in alcuni paesi dell&#8217;Asia e in Italia dal 2013</p>



<p>Fruibile&nbsp;attraverso&nbsp;Microsoft Windows,&nbsp;macOS,&nbsp;GNU/Linux e dispositivi mobili (iPod, iPhone, iPad,&nbsp;Android), si può utilizzare scegliendo tra 2 tipologie di utenza</p>



<ul><li><b>Free</b>: è disponibile al momento della sottoscrizione del servizio accedendo con un account&nbsp;Facebook&nbsp;o Spotify, potete ascoltare una quantità illimitata di musica sebbene interrotta dalla pubblicità</li><li><b>Premium</b>:&nbsp;potete ascoltare musica senza interruzioni pubblicitarie, accedere ad ulteriori funzioni come lo streaming con maggiore&nbsp;bitrate&nbsp;(fino a 320&nbsp;kb/s) e avere accesso offline alla musica e alle applicazioni mobili (abbonamenti disponibili&nbsp;con carte di credito/debito o con account&nbsp;PayPal)</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft"><img loading="lazy" width="300" height="203" src="http://www.exegomusic.it/wp-content/uploads/2018/04/Logo-Spotify.jpg" alt="Logo di Spotify" class="wp-image-1679" srcset="https://www.exegomusic.it/wp-content/uploads/2018/04/Logo-Spotify.jpg 300w, https://www.exegomusic.it/wp-content/uploads/2018/04/Logo-Spotify-110x75.jpg 110w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p>Su Spotify la musica può essere visualizzata per artista, album, etichetta, genere, playlist o semplicemente per ricerca diretta, anche se&nbsp;alcuni artisti sono assenti in alcuni paesi per restrizioni sulle licenze imposte dalle case discografiche</p>



<p>Inoltre è possibile importare la musica da<b> iTunes</b>&nbsp;con l&#8217;opzione della sincronizzazione con un dispositivo mobile</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2>Cosa offre Spotify?</h2>



<p>Potete creare&nbsp;playlist, condividerle&nbsp;e modificarle con la collaborazione di altri utenti, i collegamenti alle playlist possono essere infatti trascinati nella mail o nella finestra di un programma di&nbsp;messaggistica istantanea e se il destinatario segue il collegamento, le playlist vengono scaricate direttamente nel suo programma Spotify</p>



<p>Le playlist scaricate si autoaggiornano se l&#8217;autore aggiunge o rimuove dei brani, inoltre come dei normali collegamenti, questi possono essere utilizzati ovunque, lo stesso principio vale per le singole tracce che possono essere trascinate nei vari programmi a proprio piacimento</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img loading="lazy" width="250" height="133" src="http://www.exegomusic.it/wp-content/uploads/2018/04/Logo-Last.Fm_.jpg" alt="Logo di Last.fm" class="wp-image-1672"/></figure></div>



<p>Spotify però non crea playlist basandosi sulle preferenze degli utenti, per questo offre l&#8217;integrazione con <b>last.fm</b>, i<span class="st">l servizio musicale online più grande al mondo</span>, consente cioè di inviare le tracce ascoltate al proprio account su last.fm e questo le analizza permettendo così agli utenti di capire quali dischi o artisti ascoltino maggiormente</p>



<p>La funzionalità radio invece, genera playlist casuali basate su generi e periodi specificati dall&#8217; utente che può saltare quante tracce vuole (vantaggio notevole su <b>Pandora</b> in cui vige limite di tracce) mentre la funzione&nbsp;<em>Artist Radio</em> crea anche playlist casuali di artisti affini all&#8217; artista selezionato e i cui canali <em>Artist Radio</em>&nbsp;forniscono informazioni che comprendono la biografia e i singoli più famosi</p>



<p>Permette infine agli utenti di collegare i loro account a quelli di Facebook&nbsp;e&nbsp;Twitter, in particolare l&#8217;integrazione con Fb è obbligatoria ed è possibile&nbsp;accedere ai singoli e alle playlist preferite dei propri amici e condividere i singoli con i propri contatti tramite Messenger</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2>Quotazione diretta in borsa</h2>



<p>Da Aprile 2018 Spotify è entrata in borsa, e data la giovane età della società è sicuramente un risultato notevole</p>



<p><strong>Spotify</strong> non solo è riuscita a garantirsi un primato rispetto ai competitors, fra tutti <b>Apple music</b>, ma addirittura l&#8217; ha fatto senza intermediari bancari, quindi anzichè ricorrere a un’offerta pubblica iniziale (IPO), ha scelto la quotazione diretta</p>



<p><b>Pitchfork </b>non ha però nascosto la sua titubanza:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><span style="color: #800000;">«Ogni volta che una società decide di quotarsi, compie un passo che la costringe a inseguire obiettivi a breve termine»</span></p></blockquote>



<p>e aggiunge:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><span style="color: #800000;">«le sue perdite nette nel 2016 sono state di 600 milioni di dollari»</span></p></blockquote>



<p>L&#8217; assenza delle banche è in effetti un grosso pericolo e, considerando che Spotify paga gli artisti e tutte le parti coinvolte nella gestione dei diritti musicali ogni volta che una canzone viene ascoltata, circa <b>75 centesimi per ogni dollaro incassato</b>, significa che non ha tratto risorse economiche malgrado il numero crescente di abbonati, diventa quindi fondamentale creare guadagni consistenti in tempi rapidi</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" width="600" height="400" src="http://www.exegomusic.it/wp-content/uploads/2018/04/Quotazione-borsa.jpg" alt="Quotazione in borsa" class="wp-image-1674" srcset="https://www.exegomusic.it/wp-content/uploads/2018/04/Quotazione-borsa.jpg 600w, https://www.exegomusic.it/wp-content/uploads/2018/04/Quotazione-borsa-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></div>



<p>Contro ogni previsione, all&#8217; apertura della borsa di New York, <strong>Spotify</strong> ha debuttato a 165,90 dollari con una valutazione totale a 26,5 miliardi di dollari</p>



<p>La quotazione diretta in particolare, ha consentito agli investitori di comprare azioni agli stessi prezzi dei grandi fondi e di venderle fin dal primo giorno di quotazione mentre con un’ IPO sarebbero state bloccate per un certo periodo</p>



<p>Inoltre, oggi possiamo confrontare i numeri della società con quelli di Apple, è interessante notare che Spotify ha 71 milioni di utenti paganti e 90 di utenti free, mentre Apple Music ha 40 milioni di abbonati, tutti a pagamento!</p>



<p>La piattaforma deve comunque generare profitti attraverso nuove funzioni, strumenti e contenuti, come?</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2>Le novità ufficiali</h2>



<p>Spotify si evolve in etichetta discografica che si autoproduce i contenuti un po&#8217; come <b>Netflix</b> che anzichè pagare le licenze, sceglie di realizzare serie e film autoprodotti</p>



<p>Garantisce la fidelizzazione degli artisti, questi cioè potranno decidere di limitare l’ ascolto delle nuove tracce ai soli abbonati per le prime 2 settimane dall’ uscita del singolo</p>



<p>Offre podcast di informazione e approfondimento politico, più avanti anche sportivo e di spettacolo, già 8 compagnie hanno accettato di produrre contenuti giornalistici, tra le più note <em>BuzzFeed</em> e <em>Cheddar</em>; Significa che sono i loro stessi giornalisti a produrre newscast con i quali Spotify spera di accaparrarsi una parte della pubblicità radiofonica che oggi vale circa 18 miliardi di dollari</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img loading="lazy" width="300" height="160" src="http://www.exegomusic.it/wp-content/uploads/2018/04/Spotify-Premium-for-students.jpg" alt="Spotify Premium for students" class="wp-image-1689"/></figure></div>



<p>Lancia&nbsp;<b>Stations</b>, una versione iper-semplificata di Spotify per ascoltare solo playlist preselezionate (con pubblicità) e <strong>Spotify Premium for Students</strong>, la promozione riservata agli studenti per acquistare un abbonamento premium a metà prezzo</p>



<div style="height:40px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Gli utenti free possono avere accesso a 15 playlist on-demand tra cui&nbsp;<b>Daily Mix</b>, <b>Discover Weekly</b>, <b>Release Radar</b> e <b>Today&#8217;s Top Hits</b>, un totale di 750 tracce che è possibile ascoltare senza limiti e senza la riproduzione casuale</p>



<p>Attiva la modalità <b>low data </b>per ridurre il consumo dei dati del 75% e crea un assistente vocale integrata all&#8217; app mobile per impartire comandi vocali</p>



<p>In merito al futuro, si vocifera che il servizio streaming della piattaforma potrebbe iniziare a vendere dati sempre più dettagliati alle società che organizzano concerti per espandere notevolmente il business pubblicitario e aprirsi sia alle piccole che alle medie imprese mantenendo comunque il modello gratuito.</p>



<p>© 2018 RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.exegomusic.it/spotify-la-musica-in-borsa/">Spotify, la musica in borsa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.exegomusic.it">EXEGO MUSIC</a>.</p>
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